Li-Po vs Li-Ion nel softair e nel modellismo: differenze reali, prestazioni e ricarica sicura
Pubblicato il: 01/11/2024
Autore: PRIMOREGGIMENTO.COM
Li-Po e Li-Ion sono due tecnologie a litio molto diffuse nel softair e nel modellismo, ma non sono “intercambiabili” come molti pensano. A cambiare non è solo la forma della batteria: cambiano densità energetica, corrente di scarica, robustezza e gestione in ricarica.
Qui facciamo chiarezza con due domande pratiche:
- 1) Qual è la differenza tra una Li-Po e una Li-Ion?
- 2) Posso caricare una Li-Ion con un caricabatterie per Li-Po?
Domanda 1) Che differenza c’è tra Li-Po e Li-Ion?
1) Composizione e struttura
- Li-Po (Lithium Polymer): elettrolita in forma di polimero (gel/solido) e celle in busta (“pouch”). Questo permette batterie piatte e sottili, perfette quando lo spazio è poco (calci, buffer tube, vani stretti).
- Li-Ion (Lithium Ion): elettrolita liquido e celle spesso in formato cilindrico (es. 18650/21700) o prismatico. Struttura più rigida e meno “modellabile” come forma.
2) Densità energetica (quanta energia a parità di volume)
- Li-Po: in genere buona, ma spesso leggermente inferiore rispetto alle Li-Ion a parità di volume.
- Li-Ion: spesso superiori come densità energetica: ottime quando vuoi più autonomia nello stesso ingombro (quando il formato lo consente).
3) Forma e flessibilità
- Li-Po: grande vantaggio: le trovi in mille forme, sottili e “su misura” per il modellismo.
- Li-Ion: più vincolate dal formato delle celle (cylinder pack). Funzionano benissimo, ma devi avere spazio adatto.
4) Sicurezza (sensibilità ad abusi e danni)
- Li-Po: più sensibili a urti, schiacciamenti e sovraccarica. Se gestite male possono gonfiarsi e diventare instabili. Richiedono attenzione reale in ricarica e conservazione.
- Li-Ion: non sono “inermi”, ma mediamente sono considerate più stabili. Spesso includono (o lavorano con) protezioni nel pacco batteria, soprattutto in applicazioni consumer.
5) Durata e cicli di carica
- Li-Po: tendono a degradarsi più in fretta se stressate (scariche profonde, correnti alte, temperature elevate). La capacità può calare sensibilmente se usate “cattive”.
- Li-Ion: spesso hanno una vita utile più lunga e mantengono meglio la capacità nel tempo, se gestite correttamente.
6) Corrente di scarica (la cosa che nel softair conta tantissimo)
- Li-Po: punto forte: possono erogare correnti molto elevate (alto “spunto”), ideali per repliche reattive, ROF elevato, molle dure e elettroniche spinte.
- Li-Ion: in generale hanno scarica più “tranquilla” rispetto a molte Li-Po da modellismo. Esistono celle Li-Ion high-drain, ma vanno scelte bene: non tutte le Li-Ion sono adatte a spunti importanti.
7) Costo
- Li-Po: spesso più costose nelle versioni “buone” da modellismo, anche per via di formati e specifiche.
- Li-Ion: produzione di massa e ampia diffusione: spesso più economiche a parità di energia, se il formato è compatibile.
Riepilogo rapido (senza giri di parole)
- Li-Po: forme comode, alta corrente/spunto, ideali per prestazioni; richiedono più attenzione e degradano più facilmente se stressate.
- Li-Ion: più densità energetica e spesso più longevità; spunto mediamente inferiore (a meno di celle high-drain scelte bene); formato più vincolato.
Domanda 2) Posso caricare le Li-Ion con un normale caricabatterie Li-Po?
In linea generale: solo se il caricabatterie è compatibile o se puoi impostare correttamente i parametri. Caricare “a caso” una Li-Ion con un caricatore non adatto può portare a sovraccarica, surriscaldamento e degrado accelerato. Nei casi peggiori: instabilità e rischio incendio.
Cosa può andare storto (se non è compatibile)
- Tensione errata: se la carica supera i valori previsti per cella, stressi e danneggi la batteria.
- Gestione della curva di carica: se il caricatore non gestisce correttamente la fase finale, la batteria può non caricarsi in modo sicuro o completo.
- Rischi di sicurezza: surriscaldamento, gonfiore (soprattutto su pack non protetti) e instabilità nel tempo.
Le nostre considerazioni (pratiche, da campo)
In molti casi si possono usare normali caricabatterie “Li-Po style” per caricare anche Li-Ion solo dopo aver verificato che:
- il caricatore abbia un cutoff massimo a 4,2 V per cella;
- e una soglia minima/cutoff di sicurezza attorno a 3,6 V per cella (per evitare scariche troppo profonde e stress inutili).
Nel dubbio: meglio non improvvisare. Se vuoi andare sul sicuro, inviaci foto della batteria e del caricabatterie che stai usando: ti diciamo subito se è una combinazione corretta o se stai rischiando di rovinare (o peggio) il pacco batteria.
Checklist operativa (prima di ricaricare)
- Identifica bene la batteria: Li-Po o Li-Ion (e numero di celle S).
- Verifica che il caricatore arrivi a 4,2 V/cella e che abbia impostazioni corrette.
- Evita scariche profonde: non scendere “a morte”, soprattutto su Li-Po.
- Ricarica sempre in sicurezza: superficie non infiammabile, mai incustodito, attenzione a batterie danneggiate.
- Se non sei certo della compatibilità: mandaci le foto e te lo confermiamo.